martedì 7 febbraio 2012

Lesson 16 - Alone in the dark


Chi, cosa.
uno dei due protagonisti deve indagare sulla morte dell'ultimo proprietario della villa chiamata Derceto. non sarà affatto semplice

Perché.
Non posso credere di essere arrivato alla lezione 16 senza parlare del primo Alone in the Dark. Qualunque survival horror (Resident Evil e Silent Hill in primis) deve tutto ad Alone in the Dark. E' il primo gioco di successo che io ricordi in cui il protagonista è chiaramente più debole dei mostri. E' il primo che ricordi a intuire che la prospettiva può essere usata per creare effetti emotivi.
E' il primo che faceva davvero paura.

E' anche uno dei primi che io ricordi ad offrire soluzioni alternative ai combattimenti, pur non escludendo l'opzione brutale.

E' sempre uno dei primi ad utilizzare modelli 3d per le creature, in modo da farle scalare con la distanza relativa alla telecamera.

sabato 4 febbraio 2012

Lesson 15 - Ultima VII

Chi, cosa.
Tutto incomincia con il ritorno dell'Avatar nel mondo di Ultima per investigare un omicidio, ma poi le cose si complicano...

Perché.
Semplicemente è l'RPG che ha cambiato il mondo.
Il mondo è interamente esplorabile e interattivo, non ci sono limiti a quello che il nostro protagonista può fare e non fare. Ogni oggetto può essere raccolto, spostato e usato in qualche modo. Si possono mungere gli animali, cucinare, cambiare un pannolino e, in generale, quanto oggi abbiamo dovuto aspettare Oblivion (o Skyrim) per poter fare.
Se non bastasse è il primo RPG che faceva del mouse il suo controllo principe ed è teoricamente possibile giocarlo senza usare mai la tastiera.
I compagni di avventure reagiscono alla moralità delle nostre scelte, si può incontrare Lord biritish che è una cosa che va fatta nella vita almeno una volta.

Da questo gioco è derivato Ultima Online e, per discendenza diretta World of Warcraft.

lunedì 8 marzo 2010

Lesson 14 - Xenon 2 Megablast




Chi, cosa.

Con una scusa qualunque un'astronave cerca di abbattere alieni a manciate 

Perché.
La settimana scorsa abbiamo visto un'altro gioco dei Bitmap Brothers: Speedball. Questo Xenon è un altro esempio di come bisognava far funzionare le cose, prima che i peggiori difetti si potessero nascondere in un orgia di 3D. I colori sono pochi e tutto è grigino, visto che la palette è sfruttata al massimo. Inoltre tutto è un po' metallico, perché questo effetto metallico era la firma proprio dei Bitmap Brothers. Siate però avvertiti che, se fino a qui avete trovato difficili i giochi presentati Xenon 2 sarà per voi un incubo. Se invece volete una sfida impegnativa, questo è il gioco che fa per voi. 
P.S. Io mi sono ammazzato di tentativi finchè non l'ho finito. alla facciazza della longevità di un prodotto.

Dove
Chi cerca trova!

lunedì 1 marzo 2010

Lesson 13 - Speedball




Chi, cosa.

In un arena futuristica sue squadre giocano una versione violenta della pallamano.  

Perché.
Prima che le simulazioni sportive tentassero di simulare davvero la realtà, i giochi di sport erano così. Semplici, pixellosi, con pochi colori. il centro della vicenda era quindi il gioco in se. Ma del resto c'era pure chi si divertiva con il tennis fatto con due linee e un punto, no?

Dove
Chi cerca trova!

lunedì 22 febbraio 2010

Lesson 12 - Bubble Bobble






Chi, cosa.

Due draghetti che soffiano bolle devono... ehm... arrivare all'ultimo livello? 

Perché.
Prima di Puzzle Bobble, c'era Bubble Bobble, uno dei puzzle game più intriganti della storia. La meccanica è semplice e superare i primi livelli è facile facile. Poi le cose si complicano e arrivare all'ultimo livello è un'impresa.
Come se non bastasse, la musichetta è storia del videogioco.

Dove
Abandonware! Abandonware!

lunedì 15 febbraio 2010

Lesson 11 - The Secret of Monkey Island


Chi, cosa.

Guybrush Threepwood vuole diventare un pirata. 

Perché.
Perché è un gioco così fondamentale che ho aspettato 11 lezioni per avere il coraggio di trattarlo. Perché fa ridere. Perché è stato l'apice di un genere. Perché gli enigmi sono assurdi ma sensati. Perché il duello di spada è EPICO. Perché il grog è storia del videogioco. Perché ad un certo punto c'è il pollo di gomma con la carrucola. Perché il sistema iMUSE era rivoluzionario. Perchè c'è LeChuck.

Dove
E' uscita recentemente un rifacimento intitolato The Secret of Monkey Island™: Special Edition che è il gioco originale, con una nuova grafica. Imperdibile.

lunedì 8 febbraio 2010

Lesson 10 - Fallout


Chi, cosa.
Dopo l'olocausto nucleare la civiltà si è rintanata in Arcologie sotterranee completamente isolate. Il protagonista viene mandato all'esterno per ritrovare un importante pezzo di ricambio.

Perché.
Perché Fallout ha dimostrato al mondo che un grande gioco di ruolo non deve essere per forza fantasy. Perché il mondo è vasto, interessante e molto vario. Perché ha inventato la possibilità di scegliere se sparare "a occhio" o usare una console per i tiri mirati e ha reso entrambe le modalità utili. Perché è il padre di quel capolavoro che è Fallout 3. Perché contiene decine e decine di ore di gioco in sandbox mode (ovvero nessuno vi dice cosa dovete fare). Perché a valle delle ore di gioco suddette, la quest principale è a tempo (!). Perché se rifacessero la grafica lo rigiocherei. Perché Fallout 2 e Fallout Tactics sono dei gran giochi pure loro.

Dove

lunedì 1 febbraio 2010

Lesson 9: Street Fighter II


Chi, cosa.
Un gruppo eterogeneo di guerrieri si sfida in un torneo per riuscire a raggiungere M.Bison, ognuno per un suo motivo personale.

Perché.
Perché è il gioco che ha insegnato al pubblico che i picchiaduro potessero essere "tecnici". Perché c'è un abisso tra un giocatore bravo e uno scarso. Perché i personaggi sono tutti bilanciati e in grado di vincere. Perché in sala giochi c'era da farci andare una fortuna.

Dove
Bella domanda. Il meglio sarebbe trovare un vecchio cabinato, ma la vedo dura.


lunedì 21 dicembre 2009

Lesson 8 - The Summoning



Chi, cosa.
Un tizio assalta da solo la fortezza del perfido mago che sta evocando orde di demoni per conquistare il mondo. Il suo piano consiste nel farsi teletrasportare nei suoi sotterranei e da lì, aprirsi la strada fino al perfido mago.

Perché.
Perché è il primo RPG che sfrutti il tempo reale, che oggi è pressapoco uno standard. Perchè la visuale isometrica è deliziosamente retrò. Perchè gli enigmi sono complessi e multilivello. Perché Warmonger è favolosa. Perché è un gioco intelligente, difficile ma non impossibile, enorme, pieno di parti opzionali e strade multiple.

Dove
Abandonware. Solita storia.

lunedì 23 novembre 2009

Lesson 7 - Indiana Jones and the fate of Atlantis


Chi, cosa.
Indiana Jones parte alla ricerca di Atlantide.

Perché.
Nella prima metà degli anni 90 La LucasArts ha pubblicato quelli che resteranno nella storia del videogioco come i grandi classici delle avventure grafiche. Dovessi sceglerne una, sarebbe questa. C'è tutto quello che vorreste da un buon film di Indiana: esplorazione, misteri, donne dal carattere forte, la frusta, i nazisti. E' così bella e allo stesso tempo fedele alla sua mitologia di partenza che per gli appassionati di Indiana Jones è questo il vero quarto episodio. Perché a metà della storia potete scegliere 3 modi diversi di portarla avanti che portano ad altrattante storie diverse. Perché non è detto che ci sia il lieto fine.

Dove
Su Steam a 4€. Ne vale la pena. Qui

lunedì 9 novembre 2009

Lesson 6 - Civilisation


Chi, cosa.
A capo di una civiltà, dovrete condurla al predominio mondiale, militarmente o scientificamente.

Perché.
Semplicemente perchè è il gioco di strategia più importante della storia dei videogiochi. Dotato di una complessità impensabile per i tempi, se abbinata alla semplicità di utilizzo (io la prima volta l'ho giocato senza neanche aprire il manule), Civilisation è stato IL gioco strategico per eccellenza fino alla comparsa dei primi stategici in tempo reale.
Come se non bastasse, la presenza di condizioni di vittoria multiple, la possibilità di gestire non solo l'espansione economica, ma lo sviluppo politico e tecnologico, la gestione (seppur rudimentale) della diplomazia ne fanno un must anche per chi detesti i giochi di questo tipo.
Ma del resto, non puoi dire che gli strategici non ti piacciono se non hai provato Civilisation

Dove
La solfa è sempre la stessa. Esistono posti dove c'è. Google può darvi una mano. Non mi risulta sia in vendita da nessuna parte.

lunedì 26 ottobre 2009

Lesson 5 - Eye of the Beholder


Chi, cosa.
Un gruppo di 4 avventurieri viene convocato a Waterdeep per avventurarsi nelle fogne e scongiurare il pericolo che minaccia la città.

Perché.
EoB (Si pronuncia Eobì) è un gioco figlio del più antico Dungeon Master che riprende quella struttura di gioco e ne migliora grafica e enigmi. EoB inaugura un filone, quello degli RPG in falso 3D con movimento a "quadretti" che verrà ripreso dai suoi due seguiti (il secondo merita, il terzo è pessimo) e da altri brand che si sono guadagnati TUTTI un posto nella storia del videogame (penso a Ishar, a Lands of Lore). E' il primo gioco su licenza di AD&D che sfrutta una grafica al passo coi tempi e che quindi si rivolge ad un pubblico più ampio. Prima di lui su PC gli RPG erano prevalentemente testo e pessima grafica da qui a Oblivion è tutta discesa. Ovviamente siamo alla preistoria, quindi non aspettatarti mappe automatiche o altre facilitazioni che saranno offerte poi in seguito. Mappare i livelli su carta quadrettata era parte del divertimento. C'è già invece la gestione dell'inventario pari pari a come sarà poi nei secoli a venire. Gli enigmi sono semplici ma non noiosi e il tutto è ricco di zone segrete, muri illusori, micro tasti nascosti nelle texture e mostri affascinanti. Il cattivo finale può anche essere eliminato il due modi diversi.
Irrinunciabile esperienza per tutti gli RPGisti.

Dove
E' considerato abandonware e quindi si trova un po' in tutti i siti dedicati.

martedì 13 ottobre 2009

Lesson 4 - Golden Axe


Chi, cosa.
Un nano, un guerriero e/o un'amazzone partono per recuperare il re e la principessa del reame di Yuria e il simbolo stesso del regno, l'Ascia d'oro (Golden Axe).

Perché.
Perché erano i primi tentativi di portare i giochi da cabinato sui PC di casa, chiaramente senza alcuna preparazione. Il risultato? Il multiplayer ti obbliga a condivedere la tastiera. Il bilanciamento dei personaggi non esiste e il nano è il più forte. Perché c'è un salto ad un certo punto che ci metti sempre mezz'ora a farlo. Perchè gli effetti sonori sono ottenuti grattugiando un gatto vivo. Perché hanno costruito un pavé sul dorso di un'aquila gigante. Perché, nonostante tutte le magagne era un gioco divertente.

Dove
E' considerato abandonware e quindi si trova un po' in tutti i siti dedicati.

lunedì 28 settembre 2009

Lesson 3 - Wolfenstein 3D


Chi, cosa.
William "B.J." Blazkowicz riesce a fuggire dalla sua cella in un castello nazista ammazzando la guardia e rubandole la pistola. Ora deve fuggire. E poi compiere altre 9 missioni che culmineranno con l'uccisione di Hitler. Più o meno.

Perché.
Ci sono molti giochi più fondamentali di questo, nella storia degli shooter 3D (e molti li tratteremo in futuro), ma non iniziare dal padre spirituale di tutti sarebbe peccato mortale. Wolfenstein 3D non è in 3D, ma fa finta, ha solo 4 armi possibili, i nemici sono sprite bidimensionali e le texture pixellose al limite del ridicolo (oggigiorno). Quando è uscito, però ha trasformato un mondo, quello dello shooter 3D, in qualcosa di commercialmente papabile che, poco dopo, sarebbe diventato Doom.
Giocandolo potrai capire quanti passi da gigante ha fatto non solo la grafica ma, soprattutto la giocabilità dei titoli di questo tipo. Tento per fare qualche esempio, la telecamera non permette di alzare o abbassare lo sguardo, lo strafesi fa con la pressione di un tasto del mouse e le porte segrete, indistinguibili da un muro "normale" vanno cercate con la pressione del tasto space, come se fossero una porta normale, tezture per texture.
Però, tutto è cominciato qui, ammazzando nazisti.

Dove
Istalli "DosBox" (da qui) e poi cerchi in giro. Ne esistono versioni un po' ovunque.

lunedì 14 settembre 2009

Lesson 2 - Ultima Underworld: the Stygian Abyss


Chi, cosa.
Evocato dal fantasma di un potente mago, il protagonista si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato e, accusato della scomparsa della figlia del barone, viene gettato nell'Abisso Stigeo (lo Stygian Abyss del titolo) con l'unico scopo di dimostrare la sua innocenza.

Perché.
La saga di Ultima è uno dei caposaldi dell'RPG su PC e andrebbe giocata tutta, senza eccezioni. Dovessi però scegliere un solo gioco da salvare sull'equivalente videoludico dell'Arca di Noè, sarebbe Ultima Underworld. Non perchè ha aperto la strada che collega il 3D e l'RPG. Non perché è uno dei giochi più profondi e strutturati tra quelli che prevedono un ambiente "chiuso", i sotterranei in questione. Non perchè tutto si svolge in real-time. Non perchè Oblivion e Fallout 3 sono suoi figli. Non perchè il sistema di magie è innovativo. Non perchè il gioco è difficile, ma mai frustrante.
Il motivo migliore è uscito una sera in birreria, tra amici: "Vorrei poterlo cancellare dalla memoria solo per poterlo rigiocare da capo e provare di nuovo quello che ho provato la prima volta".

Dove
Ufficialmente è Abandonware, visto che la EA ha comprato e sciolto la Origin nel 2004. Essendo che l'abandoware è illegale non posso pubblicare il link. Essendo che internet è anarchia, basta cercare su google.

lunedì 31 agosto 2009

Lesson 1 - Prince of Persia


Chi, cosa.
Nell'antica Persia, un tizio (dal titolo deduciamo essere un principe), fugge dalle segrete di una torre e si arrampica fino in cima per salvare la pricipessa dalle mani del misterioso Jafar. Entro 60 minuti.

Perché.
Lo devi giocare perchè introduce nel platform il concetto di movimento verticale e la possibilità di aggrapparti a sporgenze e issarsi su piattaforme.
Introduce anche la possibilità di scegliere a che velocità sportarsi (corsa o camminata) a seconda della situazione.
All'epoca i movimenti fluidi del principe erano qualcosa di estrememente spettacolare e mai visto in un platform.
Da notare anche la difficoltà piuttosto elevata che non diventa mai frustrante nonostante il fattore "tempo" e l'impossibilità di salvare.

Dove
Istalli "DosBox" (da qui) e poi cerchi "Prince of Persia 4D" (tipo qui)che dovrebbe essere il rifacimento paro paro.

Retrogaming for dummies?

Facciamola breve. Questo è un blog aperto ad uso e beneficio di una mia amica (saluta, Cri!) che ha bisogno di ripetizioni sulla storia dei videogiochi.
Questo è un CORSO di videogiochi e, come tutti i corsi, si compone di LEZIONI che nel nostro caso sono quindicinali e di COMPITI A CASA che vanno svolti tra una lezione e l'altra.

Entro la lezione successiva, nei commenti si mettono opinioni e pareri sul gioco, possibilmente mutuati giocandolo adesso e non 15 anni fa.